BLOG NEWS tutte le notizie per categoria

Le gravi criticità informatiche del Processo Civile Telematico dinanzi al Giudice di pace e l'imminente obbligatorietà dei depositi telematici del 30/06/2023. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

14 giugno 2023

Nel corso dei lavori della sessione straordinaria del 9 giugno 2023 della Conferenza Nazionale sulla Giustizia Digitale, che è stata organizzata dal Movimento Forense per affrontare l’imminente obbligatorietà dei depositi telematici, che ha visto la partecipazione attiva dell’Unione Nazionale Giudici di Pace, che ha rappresentato un’occasione unica e straordinaria di formazione, confronto e condivisione, sono emerse alcune gravi criticità in riferimento alla dotazione strutturale degli Uffici ed all’aspetto prettamente tecnico-informatico della gestione degli uffici, che, se non immediatamente risolte, rischieranno il prossimo 30 giugno di paralizzare l’attività giurisdizionale degli Uffici del Giudice di Pace di tutta Italia, anziché di proiettarli nell’auspicata e definitiva telematizzazione del processo.

La prima e più grave criticità riscontrata è l’incomprensibile e controproducente scelta del Ministero della Giustizia di non dotare i Giudici di pace di un programma o di un applicativo da remoto (cd. “consolle magistrato”) per l’accesso, la consultazione, la gestione del fascicolo informatico e per la generazione e il deposito dei provvedimenti, come invece avviene per la magistratura togata e per il resto delle giurisdizioni civili.

A seguito di questa scelta, l’intera attività processuale dei Giudici di pace, infatti, sarà unicamente e rischiosamente svolta online mediante accesso riservato al pst.giustizia.it, con la conseguente impossibilità di esecuzione da remoto e in modalità asincrona dei relativi adempimenti processuali e con tutti i rischi, quindi, conosciuti e prevedibili, di essere costretti a mantenere attiva e funzionante la connessione al portale, il cui controllo peraltro è indipendente dal Giudice, durante tutta l’attività processuale, ivi compresa la gestione dell’udienza.

Il timeout di sicurezza per inattività, che costringerà il Giudice a ripetuti e continui accessi, l’appesantimento e l’aggravamento del lavoro dei server ministeriali, per un’attività esclusivamente online, si aggiungono alle altre criticità emerse, quali la sola dotazione di firma digitale remota, che lavora anch’essa online, senza previsione di dotazione di firma digitale su supporto fisico, alle difficoltà di importazione e di inserimento nel portale di provvedimenti personalizzati e generati da remoto dal Giudice, alla presenza di tipologie e schemi di provvedimento generabili estremamente ridotto e limitato, nonché all’assenza di fornitura, ancora ad oggi in numerosi Uffici, di macchine e firme digitali per iniziare le esercitazioni e la sperimentazione.

Da ultimo si ricorda l’attesa per l’immissione in ruolo di Giudici di Pace che da tempo hanno terminato il tirocinio e ora sono stati assegnati all’Ufficio del Processo, in aggiunta e in soprannumero rispetto alle migliaia di risorse che sono già state assunte con i fondi del PNRR e che sono già in servizio. Sono passati mesi da quando in Parlamento, rispondendo a un question time, dal Ministero si prometteva una anticipazione della immissione nelle funzioni giurisdizionali. A oggi nulla è accaduto.

***

Per la risoluzione di tutte queste problematiche, che si sarebbero potute superare se ci si fosse confrontati in via preventiva con gli Avvocati e con i Giudici di pace, si chiede un intervento urgente del Ministero della Giustizia al fine di evitare il blocco dell’attività giurisdizionale, ovvero una deroga alla telematizzazione di un Giudice, che da troppo tempo aspetta di essere effettivamente equiparato al resto della giurisdizione.

Movimento Forense | Avv. Elisa Demma, Avv. Alberto Vigani

Unione Nazionale Giudici di Pace – Unagipa | Dott.ssa Mariaflora Di Giovanni

Dipartimento Nazionale Giustizia Telematica | Avv. Gianmaria Vito Livio Bonanno

Questo plugin utilizza cookie per raccogliere dati e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Per visualizzare il plugin è necessario dare il consenso.

Clicca qui per modificare le preferenze sulla Cookie Policy

Archivio news

 

Categorie

Formazione professionale

Diritto

 

News dello studio

apr2

02/04/2024

Convegno telematico "PCT Novità e aggiornamenti: notifiche-UNEP-chiarezza e sinteticità". Webinar, venerdì 5 aprile 2024. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Venerdì 5 aprile 2024 parteciperò come relatore al convegno telematico "PCT Novità e aggiornamenti: notifiche-UNEP-chiarezza e sinteticità" organizzato dalla sezione

mar19

19/03/2024

Convegno telematico "Il Portale Deposito atti Penali. Regole tecniche e problemi applicativi". Webinar, 26 marzo 2024. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Martedì 26 marzo 2024 parteciperò come relatore al convegno "Il Portale Deposito atti Penali. Regole tecniche e problemi applicativi" organizzato dalla sezione territoriale di Tivoli del

mar14

14/03/2024

Aggiornamento. Deposito telematico delle richieste di notificazione e pignoramento. Movimento forense per l'uniformità della regolamentazione, contro il proliferare delle prassi territoriali. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Richiamando e riportandoci al nostro comunicato del 7 febbraio 2024, ci chiediamo se qualcuno sia in grado di spiegarci per quale motivo e, soprattutto, su quali basi giuridiche sia necessario e quindi

News

mag19

19/05/2024

La teoria della guerra giusta tra diritto internazionale e nazionale

È necessario parlare di pace e di educazione

mag18

18/05/2024

Udienza ad hoc per la decisione sulla provvisoria esecutorietà

<span>Nei procedimenti di opposizione

mag17

17/05/2024

Carceri, aumentano i suicidi

Nel 2024 uno ogni tre giorni e mezzo: il