BLOG NEWS tutte le notizie per categoria

L’omessa notifica dell’atto di pignoramento al debitore esecutato determina l’inesistenza del pignoramento. Ordinanza 30/10/2017 Tribunale Roma, sezione esecuzioni mobiliari. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

17 gennaio 2022

Con l’ordinanza del 30/10/2017 il Tribunale di Roma, sezione esecuzioni mobiliari, Giudice dell’esecuzione dott.ssa Tiziana Pavone, ha ribadito, richiamando la giurisprudenza – prevalente ma non pacifica – della Cass. Civ. Sez. III 20/12/1988, n. 6941, che “l’omessa notifica al debitore esecutato dell’atto di pignoramento presso terzi non comporta una nullità sanabile, neanche attraverso la sua costituzione nel processo esecutivo, ma la giuridica inesistenza del pignoramento per mancanza del requisito essenziale dell’ingiunzione di cui all’art. 492 c.p.c. che deve essere effettuata all’ufficiale giudiziario nei confronti del debitore esecutato”.

Nel caso di specie, infatti, contrariamente a quanto sostenuto dal creditore procedente, la costituzione in giudizio del debitore non ha sanato eventuali vizi dovuti al difetto della notifica del primo atto dell’esecuzione forzata, non sostanziandosi, tali vizi, in una nullità, bensì nell’inesistenza stessa del pignoramento, perché il difetto di notifica al debitore dell’atto di pignoramento, al di là delle ragioni che ne hanno determinato il mancato compimento, impedisce geneticamente il perfezionamento dell’espropriazione, con la conseguenza dell’inesistenza stessa del vincolo di pignoramento e della sussistenza di un vizio idoneo a precludere la prosecuzione della procedura esecutiva.

Con la richiamata interpretazione la Corte Suprema segnatamente si riferisce, come nel caso in questione, al difetto di notifica dell’atto di pignoramento e non anche alla notifica effettuata, ma priva dell’ingiunzione, che, invece, determina la nullità del pignoramento, anziché l’inesistenza, sanabile con la costituzione del debitore. L’inesistenza giuridica del pignoramento, infatti, costituisce un vizio non sanabile neppure con la costituzione del debitore.

Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

clicca qui sotto per scaricare l'ordinanza del 30/10/2017 del Tribunale di Roma, sezione esecuzioni mobiliari

 

Archivio news

 

Categorie

Formazione professionale

Diritto

 

News dello studio

lug1

01/07/2022

Convegno telematico "Il titolo esecutivo telematico, aggiornamenti ed esperienze dai fori. Webinar, 8 luglio 2022. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Venerdì 8 luglio maggio 2022 parteciperò come relatore al convegno "Il titolo esecutivo telematico, aggiornamenti ed esperienze dai fori", organizzato dal Dipartimento Nazionale Giustizia

giu1

01/06/2022

Open day di padel per gli Avvocati del Foro di Roma. Avv. Laura Murolo

Il giorno 11 giugno dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il Centro Sportivo Empire Sport & Resort sito in Roma, via degli Aldobrandeschi 115, si terrà un open day di padel offerto da Francesco

mag26

26/05/2022

Le non-udienze a trattazione scritta, una questione politica prima ancora che processuale. Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Sono trascorsi ormai due anni da quando abbiamo manifestato il fondato timore che un uso sempre più diffuso – se non esclusivo – della trattazione scritta dell’udienza avrebbe

News

lug5

05/07/2022

La riforma dell’ordinamento giudiziario

<p><strong>Di seguito l'articolo

lug5

05/07/2022

Cannabis: sì della Commissione alla coltivazione domestica di 4 piante

Arriva il primo sì della Commissione Giustizia

lug5

05/07/2022

Insulti al magistrato in udienza: il diritto di difesa non è facoltà di offendere

Fin dove può spingersi la libertà di discussione