Avvocatura

 

Il nostro amore per la professione forense, la passione e la dedizione per l’Avvocatura, da noi intesa e vissuta come un vero e proprio stile di vita, ci ha spinto a partecipare attivamente alle attività, alle iniziative e ai progetti dell’associazione di avvocati “Movimento Forense”.

Siamo tutti associati attivi del Movimento Forense, sia a livello nazionale, sia a livello locale, e in particolare:

l’avv. Gianmaria Vito Livio Bonanno, iscritto dal 2010 nella sezione territoriale di Roma, è attualmente componente del Direttivo Nazionale MF e Responsabile del Dipartimento Nazionale di Giustizia Telematica MF, è stato componente del Direttivo della sezione di Roma MF, delegato dell’Ordine degli Avvocati di Roma al XXXI Congresso Nazionale Forense-Bari 2012 eletto nella lista MF;

l’avv. Laura Murolo, iscritta dal 2013 nella sezione territoriale di Roma, è stata Responsabile della Commissione Diritto del Lavoro della sezione di Roma MF, delegata dell’Ordine degli Avvocati di Roma al XXXII Congresso Nazionale Forense-Venezia 2014 eletta nella lista MF.

IL MOVIMENTO FORENSE

Il Movimento Forense nasce nel 2007 con l’obiettivo di far interagire l’avvocatura con le istituzioni e la politica al fine di migliorare la professione ed incidere concretamente nel processo di miglioramento del sistema giustizia del nostro Paese. 

La professione forense negli ultimi anni ha subito radicali mutamenti, alcuni dei quali hanno determinato uno svilimento della nostra figura professionale. Tra i fattori che hanno contribuito a tale deriva vi sono alcune problematiche che impropriamente sono state attribuite agli avvocati, tutti quei provvedimenti normativi che noi professionisti abbiamo subito inermi ma soprattutto c’è il disinteresse che gli avvocati hanno per la politica forense.

Per incidere nel futuro della nostra professione occorre far recuperare una coscienza sociale ed un spirito di appartenenza ai colleghi unendoli e coinvolgendoli attraverso la politica forense, lo sport, la solidarietà e le attività metagiuridiche.

Il Movimento Forense non è mezzo per raggiungere i vertici delle Istituzioni forensi ma è lo strumento per avvicinarle alla base per condividerne le tematiche ed offrire il competente contributo di chi conosce le reali difficoltà e la preziosa esperienza della normalità.

Per attuare una vera e propria riforma della professione, dobbiamo rivendicare la funzione sociale dell’avvocato e la centralità del ruolo di mediatore tra il diritto del cittadino ad avere giustizia ed il dovere dello Stato di assicurarla.

Il Movimento Forense pur ribadendo gli insegnamenti delle figure professionali a cui noi tutti ci siamo ispirati, evidenzia la necessità di superare una mentalità anacronistica, non contemporanea ripiegata su se stessa ed autoreferenziale che ha determinato la crisi di rappresentanza e rappresentatività delle sue istituzioni.

Occorre abbandonare i personalismi, anteporre il NOI all’IO, bisogna soprattutto pensare cosa noi possiamo fare per l’avvocatura.

Uniti si vince, da soli si è unicamente bersaglio!

Movimento Forense, UNICA VIA. 

www.movimentoforense.it

 

News dello studio

lug26

26/07/2019

Chiusura vacanze estive dal 03 agosto 2019 al 01 settembre 2019.

Nell'augurare buone vacanze a tutti, ricordiamo che dal 03 agosto 2019 al 01 settembre 2019 lo Studio resterà chiuso per le vacanze estive. La nostra Segreteria garantirà comunque il

lug24

24/07/2019

La responsabilità solidale nel trasferimento di azienda non integra alcuna ipotesi di litisconsorzio necessario. Sentenza n. 6480/2019 Tribunale Roma, sezione lavoro.

Dopo aver approfondito le problematiche legate all’obbligo di corresponsione delle spettanze di fine rapporto in caso di cessione del contratto di lavoro, si richiama anche un altro principio statuito

lug24

24/07/2019

L’inadempimento del cedente nei confronti del cessionario non pregiudica il diritto del lavoratore a percepire il TFR. Sentenza n. 6480/2019 Tribunale Roma, sezione lavoro.

Questo è quanto è stato stabilito nella recente sentenza n. 6480/2019 del 02/07/2019 emessa dal Tribunale di Roma, sezione lavoro, Giudice dott. Buonassisi, il quale ha respinto l’opposizione